Non si placano le polemiche sui ritardi nella vaccinazione anti-Covid 19 e con queste quelle relative alla più volte denunciata carenza di siringhe di precisione adatte all'estrazione di 6 dosi per fiala, invece delle attuali, 5, in grado di velocizzare ed ottimizzare il processo di somministrazione. Processo che, al contrario, potrebbe ricevere ulteriore impulso e nuovo slancio anche dall'utilizzo di dispositivi medici d'iniezione certificati, di facile utilizzo, totalmente indolori e completamente sicuri per gli operatori sanitari come Comfort-in

Un'opportunità in più che emerge in questa fase grazie alla certificazione CE e al lancio sul mercato europeo del nuovo modello "Intramuscolo", in grado di assegnare a questo innovativo device di tecnologia coreana un valore e un'utilità potenzialmente rivoluzionaria, rispetto alla possibile risoluzione di quello che sembra essere diventato oggi, il "problema dei problemi". 

La tecnologia "needle-free" e l'incrementata profondità di iniezione raggiunta dal nuovo modello "IM" consentono ad Comfort-in di produrre anche all'interno della fascia muscolare, quell'effetto "sputtering" di dispersione immediata che garantisce un meno traumatico e un più rapido assorbimento da parte del nostro organismo. Un vantaggio in termini di efficacia per il paziente e di risparmio di tempo per il personale sanitario che si aggiunge a quello rappresentato dall'estrema facilità di dosaggio della quantità esatta da iniettare, grazie alla scala graduata da 0,05 a 0,5 ml del dispositivo corrispondente al volume predisposto nel "nozzle", la speciale ampolla intercambiambile di diffusione del farmaco.  

foto treProprio la assoluta sterilità e l'assenza di fuoriuscite di sangue permessa dal sistema Comfort-in grazie all'utilizzo del nozzle, rappresentano inoltre un forma di protezione dal rischio di infezioni crociate, particolarmente pericolose in tempi di Coronavirus

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Anche in quest'ottica, i benefici di Comfort-in sono già stati portati all'attenzione della autorità sanitarie italiane in prima linea nel contrasto al virus e agli effetti ancora drammatici della pandemia.