RADONE: il dosimetro portatile che protegge chi lavora con radiazioni invisibili

Le radiazioni ionizzanti sono uno strumento essenziale in numerosi settori: dalla radiologia medica alla radioterapia, dall’industria nucleare alla ricerca scientifica. Allo stesso tempo, rappresentano un rischio per la salute di chi vi è esposto quotidianamente. Secondo l’International Commission on Radiological Protection (ICRP), l’esposizione professionale deve essere mantenuta “as low as reasonably achievable” (principio ALARA), con limiti annuali di dose efficace stabiliti in 20 mSv per anno (media su 5 anni) per i lavoratori.

Il monitoraggio costante della dose è quindi fondamentale. A questo scopo nasce RADONE, un dosimetro portatile di nuova generazione che permette di misurare in tempo reale l’esposizione alle radiazioni ionizzanti, migliorando sicurezza e consapevolezza sul posto di lavoro.


Cos’è RADONE e come funziona

RADONE è un dosimetro personale elettronico compatto e leggero, progettato per essere indossato facilmente durante le attività professionali a rischio esposizione.
Il dispositivo utilizza sensori a stato solido per rilevare le radiazioni ionizzanti e fornisce:

  • Misurazione in tempo reale della dose equivalente assorbita.

  • Allarmi acustici e visivi in caso di superamento di soglie preimpostate.

  • Archiviazione dei dati e trasferimento tramite connessione a un’applicazione mobile dedicata.

Queste caratteristiche lo rendono uno strumento pratico non solo per il monitoraggio personale, ma anche per la gestione centralizzata della sicurezza da parte dei responsabili di radioprotezione.


Vantaggi clinici e operativi

  1. Protezione immediata del lavoratore
    Gli allarmi istantanei consentono di adottare subito misure correttive in caso di esposizione anomala.

  2. Tracciabilità e reportistica
    Grazie al collegamento con software dedicati, RADONE registra l’esposizione nel tempo, generando report utili sia ai responsabili della sicurezza sia agli organismi di controllo.

  3. Portabilità e facilità d’uso
    Le dimensioni ridotte e l’interfaccia intuitiva lo rendono adatto anche a contesti operativi complessi, come reparti ospedalieri, laboratori o centrali nucleari.

  4. Supporto al rispetto delle normative
    L’impiego di un dosimetro personale è previsto dalle direttive europee in materia di radioprotezione, in particolare dalla Direttiva 2013/59/Euratom, recepita in Italia dal D.Lgs. 101/2020.


Ambiti di applicazione

  • Sanità: radiologia diagnostica, radioterapia, medicina nucleare, interventistica radiologica.

  • Industria: impianti nucleari, controlli non distruttivi, settori aerospaziali.

  • Ricerca scientifica: laboratori che utilizzano isotopi radioattivi.

  • Protezione civile e militare: monitoraggio in scenari di emergenza radiologica.


Sicurezza e normative

La sorveglianza dosimetrica è un obbligo per i lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti. In Italia, il D.Lgs. 101/2020 stabilisce che i datori di lavoro devono fornire strumenti idonei per la misura della dose e registrare i valori nel fascicolo sanitario e di rischio del lavoratore.
Un dosimetro elettronico portatile come RADONE non sostituisce il dosimetro passivo ufficiale (ad esempio TLD o OSL), ma rappresenta un supporto complementare che consente un controllo in tempo reale, aumentando sicurezza e consapevolezza.


Il valore aggiunto di RADONE

L’innovazione di RADONE sta nella sua capacità di rendere visibile l’invisibile: un rischio che non si percepisce a occhio nudo diventa immediatamente monitorabile.
Per il professionista significa lavorare con maggiore tranquillità; per le strutture sanitarie e industriali, significa rafforzare la cultura della sicurezza e dimostrare attenzione al benessere dei propri operatori.